Anche quest'anno è finito, i più precisi hanno già organizzato tutto per il cenone di capodanno, altri invece stanno ancora decidendo cosa fare. E molti hanno in mente un pensiero:
Cosa ci porterà di buono il 2012? Riuscirò a risolvere quel problema con il marito, la moglie, i genitori, i figli o il capo? Il prossimo sarà meglio di questo? E quali buoni propositi potrei darmi per il 2012?
E io cosa mi auguro per il 2012? Cosa posso augurare a tutti per questo nuovo anno che sta per iniziare?
Quando incomincio una giornata di formazione in aula, nelle parole di benvenuto ai partecipanti mi auguro e auguro a tutti di imparare qualcosa di nuovo e che la giornata possa trascorrere con semplicità, in maniera serena. Se in ogni giorno del 2012 si realizzassero queste due cose, sarebbe un anno fantastico, tuttavia so benissimo che non sarà così, anche nel 2012 così come negli anni passati, ci saranno giorni belli e giorni tristi, giorni sereni e giorni di dolore. E allora cosa posso augurarmi di realizzare, che possa essere anche realizzabile?
Beh, mi auguro e auguro ad ognuno di riuscire a scegliere cosa è buono per sé, rispettando i propri valori, le proprie emozioni e la propria persona. Questo è un compito difficile, perché talvolta le scorciatoie ci attraggono, forse sono buone per noi oggi ma non domani, ed è semplice cadere in tentazione.
Ma se in questo nuovo anno riusciamo a fare delle scelte con maggiore consapevolezza, ci prendiamo più cura di noi.
Che il mio 2012, che il nostro 2012 sia pieno di scelte consapevoli!
Sabato 31 dicembre 2011